Conflitto e partecipazione nella gestione delle risorse naturali. Il caso del fiume Seveso
Fausto Di Quarto
Che-fare, 1 ottobre 2018. Esemplificativo di come il problema delle alluvioni sia un problema di utilizziamo del suolo e dell'eccessiva cementificazione che lo rende impermeabile. E dell'importanza di ascoltare i conflitti che emergono dai territori. (i.b.)


L'articolo è emblematico di un processo urbano che ha investito moltissimi centri urbani europei e di come il consumo di suolo sia strettamente legato a straripamenti di fiumi, inondazioni e alluvioni. Nel ripercorrere la storia del fiume Seveso (Milano) e delle opere idrauliche ad esso connesso si mette in rilievo come "il problema di acqua è in realtà un problema di terra", cioè di un eccessiva e progressiva impermeabilizzazione del suolo attraverso il processo di urbanizzazione della natura e industrializzazione.
L'altro aspetto interessante è la descrizione del processo intrapreso dalla regione Lombardia per la riduzione dell’inquinamento delle acque, la difesa idraulica/rischio idrogeologico, la ri-naturalizzazione e il miglioramento paesaggistico. E' stato adottato uno strumento piuttosto innovativo, il contratto di fiume: "un protocollo che prevede forme di accordi volontari tra attori locali per una mobilitazione strategica atta ad affrontare problematiche ambientali" che però non ha sfruttato tutte le opportunità che lo strumento offriva, riducendosi a un strumento di ricerca del consenso su un progetto pre-stabilito piuttosto che di ascolto e co-progettazione con i territori per la ricerca di soluzioni ecosostenibili.
Fortunatamente, le comunità locali sono sempre più attente e capaci di comprendere le contraddizioni tra sviluppo e salvaguardia dei territori e sono emersi importanti conflitti nei confronti della costruzione dei bacini di laminazione, la soluzione proposta dalla regione per ridurre le portate in eccesso durante le piene. Le comunità locali si sono opposte al progetto perchè questi bacini sono di fatto delle opere di urbanizzazione che sottraggono ulteriore territorio ‘libero’ e che non risolvono la pessima qualità delle acque del fiume, che vengono stoccate in aree prossime ad abitazioni.
Si veda sull'argomento delle alluvioni, problema di terra, l'articolo di Giorgio Nebbia "Alluvioni". (i.b.)
L'articolo è qui raggiungibile.


Sullo stesso tema
ISPRA
Ispra ambiente, 17 luglio 2018. E’ uscito il rapporto ISPRA 2018 sul consumo di suolo. Il documento ci informa sul fenomeno attraverso dati e una serie di approfondimenti, dedicati a casi e temi particolari, predisposti da ricercatori delle università e delle istituzioni locali. Con riferimenti (m.b.)
Salvatore Settis
Il Fatto quotidiano, 23 febbraio 2018. Una risposta e una replica diSalvatore Settis a un intervento di Laura Puppato
Ultimi post
Eddyburg
Sono passati due anni dalla scomparsa di Edoardo Salzano. Un urbanista che non ha mai smesso di analizzare le trasformazioni urbane. Un intellettuale libero e coraggioso che con determinazione guardava avanti e non si arrendeva davanti alle ingiustizie. Un maestro. Lo ricordiamo ripubblicando uno dei suoi scritti, ancora profondamente attuale, sul mestiere dell'urbanista.
Eddyburg
Un iniziativa per ragionare sulla questione della casa a cinquant’anni dall’approvazione della prima legge per l’edilizia residenziale pubblica. Il progressivo abbandono delle politiche di edilizia residenziale ha determinato nuove disuguaglianze, aggravato i problemi pregressi, amplificato i divari territoriali, che il Covid ha accentuato e reso ancora più evidenti. Vogliamo discuterne in questo seminario organizzato in due sessioni, che riprende le vertenze che portarono all’approvazione della legge, racconta la parabola inversa delle politiche pubbliche fino al loro sostanziale azzeramento, per poi ricollegarsi all’attualità toccando attraverso alcuni casi emblematici della questione della casa in Italia.
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
CopyrightMappa del sito
© 2022 Eddyburg