0 0 0 0 0
0
0 0 0 0 0 0 0
0
0
0 > Città e territorio > Recensioni e segnalazioni

Un solo territorio unito dal mare tra Reggio e Messina
Data di pubblicazione: 07.06.2012

Autore:

La cosiddetta Città Regione dello Stretto, da oltre mezzo secolo oggetto di aspettative di sviluppo e dissertazioni forse un po’ troppo accademiche. Gazzetta del Sud, 7 giugno 2012 (f.b.)

«Si distingueranno Reggio Calabria e Messina attivando processi di una trasformazione urbana virtuosa trainati da eventi straordinari, come quello della creazione della Città Regione dello Stretto? La nostra ferma e convinta risposta è sì». Ad affermarlo è Enzo Tromba nell'introduzione del volume "La città Metropolitana per la Regione dello Stretto" (Iiriti editore, 2009), di cui è autore insieme a José Gambino, sottolineando che il libro vuole essere una sintesi tra programma e progetto con una interconnessione tra flessibilità e partecipazione che ci consenta di essere protagonisti della competitività globale.

Enzo Tromba, dottore in Comunicazione sociale e giornalista pubblicista ha ricoperto cariche politiche e istituzionali, mentre José Gambino è professore ordinario di Geografia umana nella Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Messina. Filo conduttore dell'intero volume è la cooperazione sinergica e la mobilità all'interno dell'area integrata dello Stretto, senza dimenticare le opportunità che dal punto di vista legislativo servono alla centralità dell'area in questione, come la dichiarazione di Barcellona e la strategia di Lisbona elaborate in sede europea, puntando sulla creazione di una zona di prosperità condivisa mediante la realizzazione di una partnership economica e finanziaria che si basi su un'area di libero scambio.

«Per giungere alla realizzazione di un solo territorio unito da mare – ha detto nella presentazione l'allora presidente del Consiglio provinciale di Reggio Calabria, Giuseppe Giordano – bisogna che tutti noi facciamo la nostra parte, attivando intelligenze e risorse, strategie economiche, sociali e culturali davvero innovative che ci vedano protagonisti di una nuova stagione imprenditoriale, suscitando l'interesse e la sinergia con gli altri Paesi del bacino del Mediterraneo». «La Regione dello Stretto – ha precisato il presidente della provincia di Messina, Nanni Ricevuto che ha curato la presentazione – con le sue università e centri di ricerca, potrebbe cooperare a sostegno del capitale umano per un'economia competitiva basata sulla conoscenza.

Dunque, appare cruciale la formazione dei giovani, per contribuire a combattere la precarietà e offrire opportunità di occupazione». Il libro, che si avvale della prefazione del compianto prof. Edoardo Mollica, è ricco di approfondimenti e raccoglie anche i contributi dei ricercatori Francesco Calabrò, Alessandro Rugolo e Lucia Della Spina. Inserite anche una serie di articoli di Enzo Tromba divisi in due sezioni, città di Reggio Calabria e Area dello Stretto, pubblicati sulla "Gazzetta del Sud" dal 2004 al 2006, che certamente hanno contribuito a stimolare il dibattito sull'opportunità di realizzare la Città metropolitana. La pubblicazione si conclude con gli atti del convegno "Dall'Area dello Stretto alla città metropolitana dello Stretto", tenutosi nel Palazzo della Provincia di Reggio Calabria il 24 gennaio del 2008.









0
0
Pappaianni, Claudio
( 04.11.2012 16:18 )
Meletti, Giorgio
( 03.11.2012 15:10 )
Lania, Carlo
( 02.11.2012 22:00 )
Erbani, Francesco
( 01.11.2012 16:22 )
Petrini, Roberto
( 30.10.2012 05:31 )
Bevilacqua, Piero
( 30.10.2012 04:04 )
Rizzo, Sergio
( 29.10.2012 13:55 )
Di Vico, Dario
( 27.10.2012 08:31 )
Stella, Armando
( 27.10.2012 08:29 )
Settis, Salvatore
( 26.10.2012 08:31 )
Losavio, Giovanni
( 25.10.2012 12:49 )
Vitucci, Alberto
( 25.10.2012 08:17 )
Carra, Ilaria
( 24.10.2012 17:42 )
Vitucci, Alberto
( 24.10.2012 04:28 )
Erbani, Francesco
( 22.10.2012 20:29 )
Bongioanni, Maurizio
( 22.10.2012 20:26 )
Emiliani, Vittorio
( 22.10.2012 20:23 )
( 22.10.2012 17:38 )
Brûlé, Tyler
( 22.10.2012 17:36 )
Tantucci, Enrico
( 21.10.2012 15:30 )

Chi fa Eddyburg | Copyright e responsabilità | | Sostenere Eddyburg | Chi sostiene Eddyburg