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0 > Opinioni e interventi
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Qui trovate materiali scritti per eddyburg.it, inviati da alcuni selezionati "opinionisti", oppure da collaboratori, corrispondenti o semplici frequentatori del sito (Qui accanto, un'immagine dello Speakers Corner ad Hyde Park, London)


Turroni, Sauro (26.12.2011)
Una bella storia per ricordare un personaggio straordinario nel 150° anniversario della sua nascita. Scritto per eddyburg, 26 dicembre 2011 (m.p.g.)
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Giorgio Nebbia
In un mondo che riduce ogni cosa a merce, assume la quantità di merci prodotte come supremo indicatore di valore e, così facendo, distrugge il pianeta e l'umanità, persone come Giorgio Nebbia sono indispensabili. Ci illustrano infatti, da decenni, che cosa nella produzione e nel consumo delle merci è distruttivo e va combattuto. Siamo lieti che abbia accettato di collaborare sistematicamente a eddyburg

Paolo Baldeschi
La passione principale di Paolo Baldeschi è il paesaggio, del quale si occupa intrecciando saggiamente gli strumenti della pianificazione territoriale e quelli delle concrete attività della produzione agricola. Nelle sue esperienze lo studio del paesaggio si completa con l’azione di convincimento degli agricoltori a praticare le tecniche capaci di sintetizzare economicità e bellezza. Appartiene alla schiera, non molto numerosa, delle persone che mettono il loro sapere a disposizione di quei gruppi di cittadini che non abbandonano i decisori istituzionali alla solitudine delle loro scelte, ma pretendono di concorrervi con la critica e la proposta. È perciò attivo membro del comitato scientifico della Rete toscana dei comitati per la difesa del territorio.

Giorgio Todde
Giorgio Todde è noto come scrittore, ed è sardo. Non è quello il suo mestiere principale: è medico, specializzato in oculistica. In entrambi i suoi mestieri aiuta a vedere. I suoi avversari sono quelli che vedere potrebbero, ma non vogliono. A loro dedica ogni quindici giorni un articolo su la Nuova Sardegna. Secondo me sono articoli bellissimi, e propongono la sua Sardegna (che poi è quella di Renato Soru) come prototipo di una lotta strenua tra chi vuole conservare la nostra vera ricchezza e chi vuole continuare a distruggerla. I suoi articoli (che ha consentito a Eddyburg di ospitare) sono rivolti alla Sardegna, ma parlano all’Italia e al mondo. Me ne ha regalato un mazzetto, che pubblichò via via

Maria Pia Guermandi
E' archeologa. Da anni si occupa, in particolare, del rapporto nuove (non più tanto, nel frattempo) tecnologie e beni culturali e di comunicazione presso l'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna e l'Università di Pavia. Ottima cuoca, pessima sciatrice. Ritiene che la metà (abbondante) di tutto quello che di decisivo è successo per la nostra civiltà, sia avvenuto molto tempo fa attorno al 38° parallelo nord.

Piero Bevilacqua
Sono grato a Piero Bevilacqua per avermi insegnato due cose: l’utilità della storia e le capacità del paesaggio. Per il primo argomento non cesserò di raccomandare la lettura del suo libro, che porta proprio quel titolo. Per il secondo, adopero le parole di Francesco Erbani, il quale ha scritto di lui “che prova a ricostruire il nostro passato non limitandosi alle dinamiche dell'economia o alla vita sociale e politica, ma attribuendo dignità di soggetto storico alle forze ambientali”.
Evidentemente, se i libri di Bevilacqua mi hanno colpito è perché ha toccato dei punti sensibili della coscienza, o di quello che c’è sotto. Sono certo che succederà cosi per molti dei lettori di questo sito.\

Carla Ravaioli
E' tra i pochissimi che hanno compreso, e tentano di far comprendere, che una delle radici principali della degradazione usque ad mortem dell'ambiente della nostra terra sta nei limiti profondissimi dell'economia: dell'economia pratica (e questo ormai molti l'hanno compreso) e soprattutto del pensiero economico. Argomentare questa convinzione e trovare nel pensiero economico classico (da Adam Smith a Claudio Napoleoni) le nascoste radici di un possibile superamento è l'impegno principale di Carla Ravaioli.
Mariangiola Gallingani

Mariangiola Gallingani
Non so se i frequentatori di eddyburg mi conoscano quanto gli altri opinionisti, ma in breve io sono responsabile dell’Ufficio Programmazione e Riforme istituzionali della Provincia di Bologna e condirettore della Rivista “Metronomie”, di studi e ricerche sui sistemi urbani e dintorni (anche metaforici). Dovrei essere un’urbanista, ma spero di essere una scrittrice. Ho una pericolosa propensione all’eclettismo, ma coltivo con curiosità e passione la mia vocazione di eterna dilettante.

Vezio De Lucia
Direttore generale dell'urbanistica, autore del PRG di Napoli e di libri che hanno insegnato l'urbanistica ai non urbanisti, membro attivo di associazioni che difendono la democrazia e il paesaggio, chi frequenta Eddyburg conosce già Vezio De Lucia

Lodovico (Lodo) Meneghetti
I lettori di Eddyburg lo conoscono già attraverso i brevi, e spesso fulminanti, commenti che ha pubblicato su questo sito. Qualche notizia qui sotto, nella cartelle "Chi è Lodo Meneghetti"

Polemiche
La polemica è uno strumento di dibattito e di costruzione di un pensiero comune. Ma è anche un'arma che viene impiegata per colpire al di là e al di fuori dall'occasione che sembra averla sollecitata. E la polemica si trasforma spesso in guerra fratricida

Discussioni
La distinzione tra ciò che è polemica e ciò che è discussione è ardua. A differenza che nella cartella Polemiche inseriamo qui gli articoli, generalmente scritti per eddyburg, nei quali su un determinato argomento si confrontino poosizioni diverse, la cui dialettica può aiutare a trovare, prima o poi, la sintesi

Interventi
Le opinioni espresse dagli ospiti fissi di questa sezione possono provocare reazioni, di consenso o di dissenso, di commento o di sviluppo, da parte dei lettori di queste pagine. Se non si tratta di brevi messaggi ma di scritti più distesi li ospitiamo qui

Posta ricevuta
Chi ha un sito, e molti amici, riceve parecchie e-mail. Una parte abbastanza consistente sono di amici, vecchi o nuovi: nati con la rete, o ritrovati grazie ad essa.
Alcune lettere mi sembrano interessanti, al di là di chi le ha ricevute. Ve le propongo qui.
Potete scrivermi anche voi, naturalmente. Potete dire la vostra sugli argomenti toccati in quelle lettere, o scrivermi parlando d’altro: in entrambi i casi, al solito indirizzo, eddyburg@tin.it.

Il taccuino di d'Avec
Jean-Charles d'Avec Sommeils, in arte d'Avec, è stato concepito in Valdibrana, è nato in Brianza mentre nevicava, uno choc che lo ha segnato per sempre. Rapito all'età di dieci anni da una compagnia di guitti, non si è più ritrovato. Si dice che il suo cuore sia finito fra i polimeri di una poetessa.
Per i tipi de La Vita Felice nel 2000 ha pubblicato Il corruttore di bozze, con disegni di Alberto Rebori e introduzione di Michele Cortelazzo. Per diversi anni ha tenuto sull'«Unità» la rubrica i Rebusi di d'Avec. Sue bischerate sono uscite sulle riviste «Resine» e «Confini». Di d'Avec hanno scritto Cesare Segre, Giuseppe Traina e Annamaria Manna.





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De Felice, Giuliano
( 05.11.2012 21:39 )
Bevilacqua, Piero
( 30.10.2012 04:04 )
Bottini, Fabrizio
( 29.10.2012 15:25 )
Guagenti, Elisa
( 28.10.2012 19:48 )
De Marco, Roberto
( 26.10.2012 16:16 )
Losavio, Giovanni
( 25.10.2012 12:49 )
Bevilacqua, Piero
( 23.10.2012 09:40 )
De Lucia, Vezio
( 21.10.2012 19:12 )
Baldeschi, Paolo
( 12.10.2012 16:09 )
Salzano, Edoardo
( 03.10.2012 19:18 )
Bottini, Fabrizio
( 03.10.2012 06:44 )
Meneghetti, Lodo
( 03.10.2012 05:43 )
di Gennaro, Antonio
( 30.09.2012 16:43 )
Guermandi, Maria Pia
( 30.09.2012 00:00 )
( 27.09.2012 06:36 )
Bevilacqua, Piero
( 25.09.2012 09:24 )
Bevilacqua, Piero
( 04.09.2012 13:03 )
Pascolo, Sergio
( 29.08.2012 19:16 )
Belloni, Donato
( 21.08.2012 14:01 )
( 12.08.2012 07:49 )

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